PICCIONI
30 dicembre 2017
Pulizia adeguata=meno rischio di infezioni.
30 gennaio 2018

CALABRONI

Gli imenotteri: api, calabroni, vespe possono provocare problemi all’uomo.
Gli apidi (ape e bombo) e i vespidi (polistes, vespula e vespa crabro) sono piuttosto numerosi in Italia
e possono pungere l’uomo e iniettare il proprio veleno che è formato da enzimi a base proteica che possono danneggiare i tessuti umani e provocare reazioni allergiche, in alcuni casi anche molto gravi.

Il calabrone appartiene al genere Vespa. Esistono circa 20 specie di calabrone. La maggior parte popola l’Asia tropicale, ma questi insetti vivono anche in Europa, in Africa e in America del Nord, dove la Vespa europea è stata introdotta dall’uomo.

Il calabrone (Vespa Crabro) è in grado di inoculare una maggiore quantità di veleno e pertanto è responsabile generalmente delle reazioni più dolorose.

Conosciamo meglio il CALABRONE.

Il calabrone è un insetto pacifico che interferisce molto raramente con l’uomo. Non è attratto dai cibi,  non entra quasi mai nei locali abitati, e da adulti si cibano di nettare, linfa, frutti maturi, ecc. Alimentano la regina e le larve con prede vive come mosche, bruchi, cavallette, altre vespe ed api.

Nei mesi estivi possiamo trovare dei nidi di calabroni all’interno delle nostre abitazioni: nei comignoli, nelle soffitte, nelle grondaie  e anche nei cassonetti delle tapparelle. Il nido si presenta come una costruzione di alcune decine di centimentri costituite da favi protetti fa un involucro fatto di materiale simile alla carta.

La maturazione da uovo a adulto avviene all’interno del nido della comunità. Le regine dominano i nidi e sono le uniche femmine che si riproducono. La maggior parte degli altri calabroni è costituita da operaie asessuate che svolgono funzioni essenziali per la comunità quali costruzione del nido, raccolta del cibo, nutrizione delle larve e protezione della colonia.

I maschi sono poco numerosi e hanno di fatto un solo compito: accoppiarsi con la regina. Di solito muoiono subito dopo aver assolto alla loro funzione sessuale

I calabroni diventano pericolosi  se ci si avvicina troppo al nido perchè  sentono minacciata la colonia. In questo caso diventano aggressivi e per l’uomo c’è il rischio di essere attaccati e punti da numerosi individui contemporaneamente.

I calabroni sono insetti utili per la loro attività predatoria( uno sciame di calabroni è capace di eliminare mosche, api e altri insetti) e i loro nidi vanno eliminati solo se ubicati in luoghi che costituiscono un reale pericolo per le persone.